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percorsolaterale
non si tratta di pensare di più, ma di pensare diversamente.


Diario


31 maggio 2010

emozione da poco.

sono annegato nell'ideologia fino a ventitre anni, circa.
poi mi sono disilluso.
e ho scoperto che non ero poi così bravo a cambiare le persone.
poi mi sono disilluso.
perchè il mondo non va mai dove vuoi tu. il mondo va per cazzi suoi.
hai lasciato questa stanza senza commentarla.

hai versato lacrime sulla mia spalla.

hai lasciato.

tracce profonde sui finestrini che riflettono la mia immagine.

continua a guardare il tuo desiderio.
è meno noioso di quel che pensi.
adesso siamo pronti al peggio.
e il peggio deve ancora arrivare.




permalink | inviato da percorsolaterale il 31/5/2010 alle 20:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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è che s'impara la bellezza e la bellezza e dappertutto.
è che si torna alla terra come si torna all'amore non per la nostalgia dei bei tempi andati ma perchè ogni tempo è pieno, è generoso...e specialmente...questo.
s'impara che dopo la notte c'è un giorno che ti attende ma che la notte è necessaria così come nell'alternarsi di sole e pioggia, inspirazione espirazione. s'imparano cose semplici, elementari ceh forse abbiamo solo dimenticato ma s'impara a riconoscerle finalmente, arrendendosi all'evidenza dell'essenziale..
l'angooscia svapora..lo zero e l'intero..e adesso ho bisogno di abbracciarti, di ridere, ho bisogno di attendere ai mille impegni presi, agli amici, ma HO anche bisogno di dormire sono un po' stanco credimi, ora mi devo riposare perchè anche il sonno è vita..anche l'abbandono mi pare...è un luogo dove stare..
m'ìmporta di niente..di un niente dolcissimo..


Solo a quest’ora di notte mi viene in mente che la tua faccia risponde ad una geometria particolare e ne ho così chiara negli occhi la costruzione che disegnarla sarebbe un gioco da ragazzi, domani avrò già dimenticato queste meravigliose intuizioni.


Dormi, dormi, dormi dormi almeno tu che puoi dormire. Io penso a te, tu non pensare a me. Tu pensa ad un cavallino d'argento, tu pensa ad un trenino che con i fari accesi ti diverte, tu pensa ad una mano che t'accarezza. Io penso a te, tu non pensare a me.

 

 

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