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Diario
9 febbraio 2012
bordi.
sono entrato nel tuo bagno. la porta rossa, che non chiudevi mai lo specchio, che pulivi in continuazione, il dentifricio che non tappavi mai sembrava fossi seduto, come il tuo solito a leggere un libro come quando ti parlavo non distoglievi gli occhi. smettevi di leggere ma continuavi a fissare la pagina sapevo che mi stavi ascoltando, ma ti piaceva far finta di essere troppo preso dal tuo testo, o che le mie parole non fossero abbastanza interessanti. l'ho capito solo dopo. ti piaceva essere distratto e impegnato. adesso, cosa fai con i pantaloni abbassati e le braccia che penzolano sul bordo delle tasche fissi a fare la lavatrice spenta perchè non leggi il tuo libro e perchè adesso è per terra perchè non mi ascolti più perchè non ti distrai
hai scelto la via delle emozioni per sacrificare il male, hai scelto di vivere mille vite in un solo giorno , hai scelto di morire oggi per non contare fino a cento hai visto il sole con gli occhiali rotti e hai camminato sulla luna con le ciabatte. oggi finisce il male ti chiedo scusa, per quelli che verseranno lacrime di circostanza e per chi non ne verserà per paura di sprecarne oggi inizia l'infinito adesso, si dorme e domani sarò di nuovo giorno.
occhiali rotti
| inviato da percorsolaterale il 9/2/2012 alle 23:32 | |
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